DIALOGO |
«Arrivò intanto una donna di Samaria ad attingere acqua. Gesù le disse: dammi da bere»
(GIOVANNI 4,7)
DIALOGO COME BISOGNO
Non possiamo trascurare, se vogliamo veramente comprendere cosa sia il dialogo, che siamo mossi ad esso da un bisogno: molte volte si tratta di un bisogno concreto e reale, come quando andiamo ad esempio a comperare il pane, dialoghiamo perché abbiamo un bisogno tangibile da soddisfare. All'interno di questo bisogno, se il dialogo è autentico può svilupparsi qualcosa che dal bisogno si sgancia e può trasformarsi in qualcosa di spirituale e che ci spinge alla relazione reciproca ed alla comunicazione disinteressata. Noi abbiamo bisogno della comunicazione per scambiarci informazioni, per inquadrare problemi e per soddisfare bisogni di accettazione, di comprensione, di rispetto. Il modello per dialogare è semplicemente questo: la comunicazione è valida quando diciamo ciò che intendiamo dire ed esso viene ascoltato con accuratezza e con rispetto, cosicché ci sentiamo capiti e accettati.
"Non ho bisogno che sia facile, ho bisogno che ne valga la pena"
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ANONIMO |
DIALOGO E INTERCULTURA |
"Chiacchiere solo se hanno sopra lo zucchero a velo"
(LUCY BROWN)
CHIACCHIERE E DIALOGO
La differenza tra dialogo e la semplice chiacchiera è data da quanto siamo pronti ad investire della nostra esistenza per comprendere l'altro. E' un reciproco svelarsi all'altro. Dialogare significa mettersi in gioco, entrare in relazione con l'altro come ha fatto Gesù con la Samaritana. Gesù è un maschio giudeo di fronte ad una donna, per lo più, samaritana. Egli tuttavia entra all'interno die quella relazione nascente saltando tutti gli schemi. Passa dalla chiacchiera al dialogo e la samaritana, per quanto riluttante, si è fatta coinvolgere. Come lei si è disvelata così ha fatto Gesù annunciando di essere il Messia. Il dialogo è uno strumento di vitale importanza nelle relazioni e costituisce un'opportunità preziosa per conoscere in maniera autentica l'altra persona, per comprendere cosa sia importante per lei, come supportarla in modo efficace e come sfidarla a migliorarsi. Ed è anche il modo con cui si crea, si trasmette, si condivide nelle nostre relazioni.